Parliamo di…LEO BURNETT!

 

Ormai è noto e risaputo che una buona pubblicità aiuta molto il prodotto a emergere, o ad essere ricordato. 

Uno dei miei pubblicitari preferiti è senza ombra di dubbio Leo Burnett!

Costui è ritenuto uno dei più grandi, stimati e bravi pubblicitari del ventesimo secolo.

Burnett spicca per intelligenza, ironia e innovazione!

Le immagini per lui erano davvero il punto forte nella comunicazione, molto più della parte verbale contava la parte visiva.

Forse è per questo che la maggior parte del suo operato dimostra immagini potenti, forti, ad alto impatto visivo e facili da ricordare. 

Questi valori vengono portati avanti tutt’oggi dalle agenzie pubblicitarie che portano il suo nome sparse nel mondo. 

Creatore delle prime pubblicità della Marlboro, Minnesota Valley Canning -e il conseguente “Jolly Giant Green”, l’omone gigante vestito di fogliame che potrebbe benissimo essere scambiato per Hulk o l’ormai storica Tigre “testimonial” dei Kellogg’s !

Sono tutte pubblicità storiche che hanno segnato un’epoca ancora attuale.

Si, perchè non è possibile sostenere che siano “passate di moda”, al contrario!

Ma tornando alla Leo Burnett Italia, personalmente la amo!

Non solo molte delle pubblicità che ci circondano appartengono alle menti geniali che lavorano dietro questa agenzia , ma spesso questi creativi sono i creatori di personaggi come “Cinzia, your skin friend”, famosissima star di youtube.

Cinzia è una ragazza che utilizza ingredienti sempre più assurdi per migliorare la pelle. La bellezza di questo personaggio è che è un fake, realizzato apposta dall’agenzia Leo Burnett Italia un po’ per ironizzare le decisioni di moltissime donne che, piuttosto che rivolgersi a specialisti o dermatologi, cercano soluzioni ai loro problemi su internet.

Mettersi polipi in testa, utilizzare la pasta della pizza come maschera per il viso o rovesciarsi addosso litri di caffè sono solo una piccola parte delle cose che Cinzia filma e posta sul suo canale youtube, sempre più attesa e amata dal pubblico di internet che ha accolto la provocazione dell’agenzia con una sincera risata.

E mentre qualche credulone tenta davvero di cucinarsi una torta sui capelli, qualcuno più realista ride sinceramente grazie all’effetto mediatico che negli ultimi anni ha più destato scalpore e stupore fra i nostri connazionali.  

 

Questo progetto virale riesce a far vincere un Oro alla Leo Burnett Italia!

http://www.youtube.com/user/CinziaXlaPelle —-> il link del canale di Cinzia

 

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I Migliori o i Peggiori?

Parlando di Grafica non possiamo fare a meno di menzionare la grafica pubblicitaria, e con essa il delicato mondo in cui viene introdotta.

Chi di noi, dopotutto, non conosce il classico marketing?

Un mondo in cui il nostro prodotto deve riuscire ad emergere mostrando le sue migliori qualità e funzionalità.

Che sia uno smalto, un sapone o degli spaghetti, il prodotto DEVE risultare attraente e appetibile.

Come fare quindi quando, in mezzo a migliaia di altri Hotel, il nostro risulta decisamente inadeguato e scarso?

Potremmo prendere esempio dai gestori dell’ Hans Brinker Budget Hotel ad  Amsterdam che, consapevoli di non poter mascherare gli innumerevoli difetti dell’edificio che gestiscono, hanno deciso di attuare una campagna pubblicitaria differente.

Divertente ed ironica, questa azione di marketing è decisamente andata a buon fine visto l’immediato successo sul web.

FOTO – L’hotel più brutto al mondo fa una pubblicità geniale

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Perché questo blog?

Un po’ per il motivo di tutti direi.

Condividere esperienze e informazioni, avere un approccio diretto con le persone, conoscere nuove realtà e punti di vista.

Un semplice blog è l’ideale, un posto in cui descrivere esperienze, lavori e magari condividere notizie interessanti sul mondo che più mi ha assorbita negli ultimi anni: la Grafica.

Questo mondo eccezionale sta seriamente prendendo piede nella vita di ognuno di noi, e nemmeno ce ne stiamo accorgendo.

Ogni pubblicità vista per strada, ogni poster musicale, ogni genere di animazione è grafica.

Fantasia, amore, passione e caffè.

Non serve altro in questo campo credo.

 

Chi sono?

Mi chiamo Sabrina Mor, ho 19 anni e sono una Grafica Pubblicitaria diplomata nell’anno 2012/2013 presso l’istituto I.I.S.S. di Brescia.

A differenza di molti miei ex compagni di scuola, mi piace ciò per cui ho studiato e seguo con passione tutto ciò che riguarda l’animazione, la grafica, il cinema e la fotografia.

Purtroppo ho constatato sulla mia pelle che in Italia, per quanto il nostro popolo vanti un passato splendente di arte e ingegno artistico, la mia professione è praticamente svalutata, quasi sconosciuta.

Ecco perché spero di farmi un nome, in modo da poter tentare fortuna in nuovi porti, e sto lavorando a molti progetti personali proprio per questo.

Ho già ricevuto diversi incarichi nel mio settore, ma non basta.

 

Cosa vorrei diventare?

 

Ho molti sogni, e ben poche speranze.

Mi piacerebbe aprire una mia agenzia fuori dall’Italia, o esercitare la mia professione come freelance, un’animatrice stop motion o di grafica 3D, ma la mia aspirazione più grande è quella di essere un Art Director in un paese estero, motivo per cui voglio impegnarmi ad imparare almeno altre due lingue, pur conoscendo abbastanza l’inglese.

Puntavo allo spagnolo, lingua facile, e al giapponese, lingua difficile.

Alle medie ho studiato per tre anni francese, ma non è una lingua che amo particolarmente, come suono preferisco la lingua giapponese, molto più dolce e rotondo.

Di sicuro non mi annoierò durante il tragitto, viste le difficoltà con le quali dovrò confrontarmi.

 

 

Se penso di rimanere in Italia?

Forse per altri tre, al massimo quattro, anni.

Giusto per vedere che piega prende il nostro paese, per imparare le lingue e i programmi che mi interessano e per racimolare una minima esperienza, ma poi me ne andrei quasi di sicuro.

Ciò che faccio qui è considerato inutile, e io non accetto né condivido questo pensiero.

Un logo, un’insegna, una fotografia alla nostra persona è un biglietto da visita per chi non ci conosce, e sta a noi invogliare l’interlocutore a conoscerci, pur mantenendo integro e visibile il nostro carattere e il nostro stile in ciò che esso vede.

Non tutti sono capaci di fare qualcosa di simile, e vorrei che la gente lo capisse.

 

Curiosità!

Ho una grande passione per il paese del Sol Levante, fin dai primi anni di scuola superiore, tanto che a Brescia vengo riconosciuta più con il mio soprannome –Kuro Ichigo 黒莓– che con il mio nome vero.

黒莓 nasce dalla mia passione per il colore nero –黒/ Kuro– che spesso non manca nel mio operato, e la mia adorazione verso le fragole –莓/ Ichigo-.

Cognai questo soprannome in prima superiore, e lo porto sulla pelle da ormai quasi 6 anni.

Il mio primo approccio con la lingua giapponese lo devo agli anime.

Grazie a loro ho imparato molte parole  che mi hanno invogliato ad approfondire la conoscenza della lingua, della cultura e dell’animazione impareggiabile del Sol Levante.

 

Mi piace molto anche l’arte asiatica in generale, per molti è statica e senza senso, io la trovo estremamente mutevole nella sua bellezza, nell’accostamento di colori o di materiali e forme.

C’è artista e artista, personalmente non me ne dispiace nessuno.