Dove: un’evoluzione che rivoluziona

Sono sempre stata una ragazza fuori dai canoni di bellezza, in perenne sovrappeso, con dei capelli e una pelle grassi e terribili che mi han sempre demoralizzato nel cercare di fare amicizie con altri.
Un po’ perché gli altri prendevano in giro in modo feroce, un po’ perché la parola autostima per me ancora non esisteva.

Quindi potete immaginare la mia gioia nel constatare che negli ultimi anni i canoni si sono ammorbiditi, la gente ha iniziato a pensare che il civico “vivi e lascia vivere” sia la soluzione migliore, addirittura grandi aziende, come ad esempio questa, hanno iniziato a mettersi in gioco.

Esattamente.

Una grande azienda.

Era ora no?
Dal 2004 infatti Dove sostiene una campagna volta all’aumentare l’autostima alle donne che ormai l’hanno totalmente persa, o quasi mai avuta poiché in un mondo dove “o sei così o non sei” è facile considerarsi sempre poco, se non addirittura non considerarsi affatto.

Ecco quindi che 11 anni fa assistiamo ad una vera e propria rivoluzione nella vision dell’azienda.
Là dove una volta si inneggiava semplicemente alla bellezza, ora ci si rivolge al significato della parola, a cosa comporta esattamente, al come.

Questi due spot inizieranno a farci capire la mission che Dove si è offerta di fare, completamente in linea con l’idea attuale di bellezza fuori dagli schemi a cui eravamo stati ormai abituati (che comprendevano modelle ipersottili e dai capelli sempre perfetti). Nel primo spot vediamo come effettivamente la pubblicità e il messaggio pubblicitario distorce una modella rendendola più in linea con la bellezza attuale (labbra più carnose, capelli più voluminosi, collo lungo, zigomi più morbidi, trucco perfetto ecc ecc).

Dove si è opposto a tutto ciò, rivoluzionando il messaggio e la visione di ogni donna, iniziando a piccoli passi, facendo prendere coscienza alle persone (che prima avevano identificato le modelle come target da raggiungere) che ognuno di noi è fatto a suo modo e non c’è bisogno di cambiarsi.

In questo video in particolare, si nota quanto queste donne odino diverse parti del loro corpo solo perché spinte dai canoni in cui non si trovano. Il fatto che i loro figli abbiano assorbito questi commenti e questi sensi di inadeguatezza viene messa alla luce in questo spot che ritengo non solo geniale ma anche tristemente veritiero.

Voglio dire, questa è la pubblicità che desidero vedere, questa è la comunicazione che cerco, qualcosa di vero ed emozionale.

[Non nascono che tutte le pubblicità che giocano sull’emozione mi fanno davvero venire le lacrime agli occhi.]

Tutto quello che pensiamo di essere condiziona poi chi veramente siamo, ecco il messaggio reale.

Se pensi di essere una brutta persona finirai per vederti realmente così:

Questo esperimento include un gruppo di donne che, invitate a provare un nuovo cerotto, devono tenere un diario giornaliero sulle loro sensazioni a riguardo del cerotto che dovrebbe rendere più bella la persona che lo indossa.

I primi giorni scorrono normali, ma dopo le donne si sentono più belle, hanno il coraggio di mettersi vestiti più ricercati, di pettinarsi in un modo diverso dal solito, sentono la pelle migliore.

Ebbene, al momento di scoprire cosa c’è nel cerotto, restano allibite nello scoprire che il prodotto testato era solo un semplice cerotto e che tutta quella sicurezza era in realtà la loro.

Ed è su questo filo che Dove continua a stupirmi in positivo, rilascia campagne promozionali splendide e davvero cariche di significato, un esempio per tutti e tutte.

Questo è uno spot dove Dove ha installato su due entrate diverse le scritte “normale” e “bella”. Nel video vediamo che la maggior parte delle donne preferiscono passare nella porta normale, ma solo dopo qualche giorno -o con l’incoraggiamento di qualcuno- iniziano a passare per la porta “bella”, sempre con atteggiamento giocoso:

Ma adoro anche la promozione di campagne su social network -cose bellissime accadono su web!- e questo video per la festa della mamma è la cosa più zuccherosa che si potesse fare:

 

E qui in sostanza c’è tutta la vision dell’azienda, l’obiettivo finale, le aspettative future, ma non dimentichiamoci che questa è e rimane una strategia di marketing che ha di qualche anno anticipato i tempi poiché adesso è dibattito infatti su tutto ciò che riguarda le libertà individuale.

Vi lascio il penultimo video, quello più significativo e carico di emozioni, nonché il mio preferito, poi mi direte se non è geniale, o quantomeno emozionante.

In pratica, a un gruppo di persone vien chiesto di socializzare fra loro, e alla fine della socializzazione a ognuno di loro vien chiesto da un ritrattista di descrivere prima sé stessi e poi un altro membro del gruppo. Il risultato è stupefacente.

La maggior parte delle persone che descrivevano sé stesse rimaneva sconcertata da come in realtà fosse vista dagli altri, si capisce subito qualche ritratto è stato dettato dalla persona ritratta e quale dalla persona descrivente.

L’ho trovato assolutamente meraviglioso, poesia pura, non avrei mai immaginato tanta ammirazione per uno spot, vorrei stringere la mano al team che ha ideato questa campagna perché è davvero meravigliosa.

Perché si tende davvero troppo a svilirsi:

 

Asciughiamoci le lacrime e torniamo a noi.

Non ho intenzione di continuare con i sentimenti quindi vi posto l’ultimissimo video che conclude i miei pensieri su questa marca.

Ed ecco quindi uno spot fresco, cambiamo totalmente genere qui, con un design molto più basico, colori tendenzialmente freddi e molta ironia.

Un simpatico video sulla’”uomo moderno” e il manuale di sopravvivenza stile fumetto:

Molto carino, niente di eccezionale né di originale ma apprezzabile.

In breve, a me questa marca piace moltissimo per come struttura le campagne, per come le rende speciali, per come ti fa SENTIRE speciale per quei 30 secondi di spot televisivo.

A chi non piace sentirsi gratificato?

Credo abbiano colpito nel segno, assolutamente.

Una delle migliori campagne di marketing che purtroppo non vedremo in italia sul grande schermo. Non tutta almeno, perché questi sono i video chiave, per me, di questa nuova vision ma ce ne sono molti altri che spero potrete e vorrete andare a sbirciare su youtube.

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